STRATEGIA D’IMPRESA

La strategia d’impresa (o strategia aziendale) si riferisce al processo attraverso il quale la gestione aziendale pianifica scelte di tipo commerciale, operativo o finanziario, tenendo conto sia dell’ambiente di riferimento sia delle risorse a disposizione, per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti.

L’applicazione del processo strategico inteso come precisa scelta aziendale attraverso la quale raggiungere un vantaggio competitivo, si può applicare, a cascata, a diverse aree della gestione aziendale (per esempio: strategia commerciale, strategia digitale, strategia operativa).

Valentino Annunziata ha acquisito esperienza nel campo del management, specialmente in Strategic Management – Strategia D’Impresa (Vedi Curriculum)

Tradizionalmente il processo strategico viene suddiviso in tre fasi principali.

La prima consiste nell’analisi strategica, durante la quale viene osservata e studiata la situazione aziendale sia da una prospettiva interna che esterna, al fine di individuare punti di forza e debolezza. Tipici strumenti di questa fase sono l’applicazione dell’analisi SWOT e del Modello delle Cinque Forze competitive di Porter.

La seconda fase riguarda la formulazione strategica. A livello aziendale, l’obiettivo è quello di creare i presupposti per la creazione del vantaggio competitivo, scegliendo a tal scopo politiche di mercato volte alla supremazia nei costi, alla diversificazione, o al focus “di nicchia”. A livello societario, vengono effettuate considerazioni riguardo alla diversificazione della gestione del portafoglio e alle conseguenti azioni di espansione o riduzione, quali fusioni e acquisizioni, joint venture, alleanze strategiche o sviluppo interno.

La terza fase è costituita dall’effettiva attuazione della strategia. Si tratta dell’implementazione delle politiche analizzate e formulate nelle due fasi precedenti tramite l’impostazione di una direzione stabilita, la strutturazione dell’azienda e la diffusione della cultura d’azienda. Presupposti necessari per tale fase sono la presenza di una leadership efficace, l’apertura all’innovazione, la chiarezza nell’organizzazione.